Regata delle Torri Saracene

regata delle torri saracene

Regata delle Torri Saracene

Regata delle Torri Saracene

Si svolgerà, dal 1 al 11 giugno 2017, la XII edizione della “Regata delle Torri Saracene”, organizzata dall’omonima ASD, insieme con il Club Nautico della Vela, il Circolo Nautico Torre del Greco, la Sez. Velica di Napoli della Marina Militare, il Circolo Velico Santa Venere, in collaborazione con la Lega Navale Italiana (Sezioni di Sorrento, Pozzuoli). La manifestazione è patrocinata dalla Regione Campania e dall’AMP Punta  Campanella.

Unica nel Tirreno centro-meridionale, la RTS è una regata d’altura che si svolge tra i Golfi di Napoli, Salerno, Policastro e S. Eufemia, su un totale di circa 240 miglia, anche con navigazioni notturne.

L’edizione 2017 prenderà il via il 1 giugno, con la regata Napoli – Torre del Greco, con partenza dalle acque antistanti Castel dell’Ovo e proseguirà , il 3 giugno, con la Torre del Greco – Marina di Camerota, che farà parte, anche quest’anno, del CAMPIONATO ITALIANO OFFSHORE e concorrerà all’assegnazione del Trofeo UVAI “Armatore dell’Anno”. La terza prova partirà il 10 giugno, dopo una settimana di eventi turistici, sportivi e culturali, con la Marsili Race, da Marina di Camerota a Vibo Valentia, da dove partirà la successiva prova del Campionato Italiano Offshore: la Cyclops Route.

La RTS mette alla prova l’abilità, la preparazione, la velocità e la tenacia dei concorrenti, sia nella navigazione costiera, che nell’altura. Per vincerla, è importante una perfetta messa a punto della barca, prevedere le variazioni meteorologiche e sfruttarle al meglio.

Non è una regata come le altre: è un’avventura e non è mai “una regata facile”. E’ uno degli eventi che ha maggiormente contribuito alla crescita della vela d’altura al Centro-Sud, negli ultimi anni.

Le prime imbarcazioni iscritte saranno ospitate nei porti di Napoli, Torre del Greco, Marina di Camerota e Vibo Valentia. Gli equipaggi potranno approfittare dello splendido mare del Cilento e partecipare ad eventi sportivi, turistici e culturali.

Numerosi gli eventi a sostegno della manifestazione (vedi “Programma”). Premi per ogni prova e per il trofeo RTS, che viene vinto da chi conquista più punti nelle varie prove, con possibilità di scartarne una. Premi anche per le regate infrasettimanali, cosiddette “InGulf Race”.  Ambitissimi la Coppa Sabina e il Trofeo Pipaluk.

Tre gli obiettivi degli organizzatori:

sportivo (proporre l’unica grande regata aperta a tutti nel Centro-Sud)

turistico (sfruttare  le temperature miti e lo scarso affollamento del mese di giugno)

culturale (favorire il recupero delle torri di guardia, diffuse sulle nostre coste e  quasi tutte in pessime condizioni).

 

fonte regatatorrisaracene.it

Vittorio Sgarbi in Cilento

vittorio sgarbi in cilento

Vittorio Sgarbi in Cilento

Vittorio Sgarbi in Cilento

Il critico d’arte pronto ad organizzare un festival a Castellabate e Perdifumo

Mostre nelle tre Certose: San Martino, Capri e Padula. E’ il progetto cui sta lavorando Vittorio Sgarbi in Cilento,su incarico della Regione Campania. Nei giorni scorsi il critico d’arte ha incontrato il Governatore Vincenzo De Luca L’obiettivo è sfruttare un finanziamento da un milione di euro per un progetto culturale da concretizzare prima dell’estate.

“L’idea – ha detto – è quella di allestire una mostra sul ‘600 a San Martino con una ventina di dipinti tra cui uno storico-contemporaneo come Caravaggio tra gli altri. A Capri, invece, andrebbe in vetrina il Primo Novecento e a Padula l’arte contemporanea”. Sgarbi si è soffermato anche sull’arrivo di un Caravaggio proveniente dalla Sicilia promesso al Museo Madre per fine anno e il cui arrivo è stato rinviato: “Dipende da Crocetta, ma sono ottimista.

L’idea è quella di contaminare il Madre”. Cosi’ come vanno avanti le trattative per portare a Napoli un Van Gogh. “Mi piacerebbe – ha concluso Sgarbi – anche organizzare un festival dell’essere nel Cilento, in località come Castellabate e Perdifumo”. Da Sgarbi anche una battuta sul governatore campano: “Si è sgarbizzato, come Cossiga e Berlusconi prima di lui. La polemica con la Bindi nasce da una mia battuta. Quando metterò a punto il mio progetto politico denominato ‘Rinascimento’ sarà lui a venire con me e non io con lui. Detto ciò non mi ha mai chiesto di fare l’assessore alla Cultura”. In mattinata Sgarbi è stato a Carditello in visita alla Reggia: “E’ tutto fermo, una sconfitta per lo Stato. Era meglio affidarne la gestione a un privato. Cosi’ come è adesso, fine lavori mai”.

Infine la promessa di un impegno per riportare nella chiesa di San Domenico Maggiore due opere (un Tiziano e un Caravaggio) attualmente custodite al museo di Capodimonte: “Ho ottimi rapporti col ministro Minniti, gli ho già fatto presente la necessità di rendere più fruibili queste opere”. “E’ importante avere una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato – ha sottolineato il sottosegretario alla Giustizia Gennaro Migliore nel corso della presentazione della mostra sui tesori nascosti – anche con la preziosa opera della curia per restituire un bene fin qui sottratto alla fruizione del pubblico. Ringrazio Vittorio Sgarbi per questo percorso che ci ha offerto e per il suo sguardo. Non voglio prendere parte alla polemica, ma ho sempre apprezzato chi come Sgarbi espone senza peli sulla lingua la propria posizione anche quando le idee non sono sempre coincidenti con le mie”.

Vittorio Sgarbi in Cilento

Articolo redatto da infocilento.it