Penelope

Penelope La stanza

Comode e luminose camere matrimoniali con ampio balcone, arredate in maniera funzionale dispongono di bagno completo con doccia, aria condizionata, telefono e phon.

Le camere dispongono di Tv Lcd 32 pollici, decoder Tv Sky Gold HD con pacchetto Sport, Calcio, Cinema, Cartoons e Mondo per non perdere nessun evento anche in vacanza.

Si differenziano dalla Camera Calipso per le dotazioni, i balconi più ampi e gli arredi più ricercati.

Possibilità di aggiunta di terzo/quarto letto e culla.

Info:

– Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 del giorno di arrivo, salvo accordi diversi presi con la direzione.
– Le camere devono essere lasciate entro le ore 10,00 del giorno di partenza, salvo accordi diversi presi con la direzione.
– Le tariffe comprendono: Trattamento in B&B o  ½ pensione (escluse bevande), cambio settimanale della biancheria da letto, cambio giornaliero della biancheria da bagno, pulizia giornaliera della camera, ascensore, custodia valori.
Possibilità di aggiunta di una culla.

 

 

Cam 208
Cam 107
Cam 214
Cam 315
Cam 101
Cam 321

 

La Leggenda

Figlia di Icario e Policaste, Penelope è la moglie di Ulisse e la madre di suo figlio Telemaco: rappresenta all’interno dell’Odissea, l’ideale di donna del mondo omerico, basato sui valori della famiglia e della casa. Bella, regale, pudica, fedele e astuta, attende per vent’anni il ritorno del marito, mostrando un animo forte e risoluto: insomma una moglie degna di cotanto eroe. Il libro XXIII rappresenta l’incontro tra i due sposi e il riconoscimento finale di Ulisse da parte di una Penelope assai prudente e accorta, che mette alla prova il marito su un segreto che solo lui può svelare. Infatti Penelope continua a nutrire dubbi sull’identità di quello sconosciuto che asserisce essere Ulisse: a volte è convinta di riconoscerlo, altre volte no; ha paura di sbagliarsi ed ha già subito troppe delusioni. Perciò, quando Ulisse chiede di preparargli il letto, Penelope coglie l’occasione di metterlo alla prova e dà alla nutrice un ordine impossibile da eseguire: solo Ulisse sa qual è il segreto. Perquesto l’eroe reagisce con ira e descrive il modo in cui ha costruito il loro letto nuziale: è la prova che Penelope aspettava. L’emozione per la certezza del riconoscimento del marito le scioglie finalmente il cuore. Penelope  è una figura della mitologia greca, moglie di Ulisse, madre di Telemaco. Attese per vent’anni il ritorno di Ulisse, partito per la guerra a Troia, crescendo da sola il piccolo Telemaco e evitando di scegliere uno tra i proci, nobili pretendenti alla sua mano, anche grazie al famoso stratagemma della tela: di giorno tesseva, mentre di notte disfaceva il lavoro fatto di giorno. Avendo promesso ai proci che avrebbe scelto il futuro marito al termine del lavoro, rimandava all’infinito il momento della scelta. Alla fine, Ulisse tornò, uccise i proci e si ricongiunse con la moglie. Penelope è il simbolo per antonomasia della fedeltà coniugale femminile. Penelope rappresenta, all’interno dell’Odissea, l’ideale di donna del mondo omerico, un vero e proprio modello di comportamento. Ella è la sintesi di bellezza, regalità, pudore, fedeltà e astuzia. Una donna capace di aspettare e attendere l’uomo che ama. Senza mai dubitare del suo amore

La tela di Penelope

La tela di Penelope fu un celebre stratagemma, narrato nell’Odissea, creato da Penelope, che per non addivenire a nuove nozze, stante la prolungata assenza da Itaca del marito Ulisse, aveva subordinato la scelta del pretendente all’ultimazione di quello che avrebbe dovuto essere il sudario di Laerte, padre di Ulisse. Per impedire che ciò accadesse la notte disfaceva ciò che tesseva durante il giorno. Tutt’oggi si cita la tela di Penelope per riferirsi ad un lavoro buono nelle intenzioni ma “impossibile”, che non potrà mai avere termine perché ogni volta ricomincia da capo.