Nausicaa

Nausicaa.. Marina di Camerota e il basso Cilento sono legate all’opera di Omero che sembra ambientare alcune gesta di Ulisse, nell’opera Odissea, proprio nella costa cilentana. In suo onore abbiamo deciso di soprannominare le camere con tre delle figure femminili che hanno accompagnato il protagonista del poema durante il suo epico viaggio.

Confortevoli e luminose camere matrimoniali, arredate in maniera funzionale dispongono di bagno con doccia, aria condizionata, telefono e phon.
Le stanze hanno un’ampia finestra affacciata sul centro del paese a differenza delle Camere Calipso che dipongono di balconcino e Penelope che offrono un lungo terrazzo affacciato su via Bolivar.
Le camere dispongono Tv 22 pollici e di decoder Tv Sky Gold con pacchetto Sport, Calcio, Cinema, Cartoons e Mondo per non perdere nessun evento anche in vacanza.

Possibilità di aggiunta di una culla.

Info:

 

– Le camere saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 del giorno di arrivo, salvo accordi diversi presi con la direzione.
– Le camere devono essere lasciate entro le ore 10,00 del giorno di partenza, salvo accordi diversi presi con la direzione.
– Le tariffe comprendono: Trattamento in B&B o  ½ pensione (escluse bevande), cambio settimanale della biancheria da letto, cambio giornaliero della biancheria da bagno, pulizia giornaliera della camera, ascensore, custodia valori.
Possibilità di aggiunta di una culla.

Capacità Nominale di 2 persone, Opzione Uso Singola, Si possono avere fino a 2 letti e 1 culla addizionali.

La Leggenda:

Nausicaa  è una figura della mitologia greca, figlia di Alcinoo e di Arete.

Nel libro VI dell’Odissea si narra di una Nausicaa che, consigliata da Atena, gioca a palla presso una riva con le proprie ancelle.

D’un tratto un naufrago nudo esce da un cespuglio: Odisseo. Mentre le ancelle fuggono impaurite, Nausicaa “dalle bianche braccia” accoglie con eleganza e cortesia lo sconosciuto che invoca la sua misericordia.

Gli regala delle vesti e gli suggerisce la via per la dimora del padre Alcinoo. Egli lo accoglie calorosamente e gli fornisce una nave per il ritorno in patria.

Nausicaa sembra quasi innamorarsi dell’Eroe, e lo stesso padre di lei – re Alcinoo – offre la sua mano ad Odisseo.