Natale a Marina di Camerota

Babbo Natale a marina di Camerota

Natale a Marina di Camerota

Per le tue prossime vacanze invernali una buona idea è quella di visitare il borgo marinaro di Marina di Camerota nel Cilento. Ti aspettano delle belle passeggiate per le vie del centro e del lungomare illuminate a festa con le caratteristiche luci di natale. Una vacanza al mare fuori stagione che permetterebbe qualche giorno di relax ed eventualmente qualche escursione nel Parco Nazionale del Cilento.  Sarete accompagnati dalle nostre esperte guide oppure dai nostri attenti collaboratori per visitare i borghi e i segreti dei maestri artigiani presenti nel territorio.

L’Hotel Bolivar nel centro di Marina di Camerota propone confortevoli camere per coppie o famiglie con bimbi, piccoli o piccoli gruppi di amici. Dotate di ogni comfort quali aria condizionata, tv con Sky, frigobar e free wifi a pochi passi dal centro e dalle principali spiagge del borgo Cilentano. E’ possibile abbinare il servizio di mezza pensione in Hotel oppure approfittare delle convenzioni con i migliori ristoranti del piccolo centro marinaro.

Per le vacanze Natalizie del 2019 a Marina di Camerota è stata allestita presso uno spazio pubblico una  rappresentazione della casa di Babbo Natale.  Troverai una serie di iniziative collegate, quali laboratori per i più piccoli, eventi, incontri e concerti nel programma previsto dall’amministrazione comunale ed alcune associazioni locali denominato “Camerota è Vacanza”.

Grande festa per piccoli e grandi che stanno affollando le vie del paese durante le feste e che rendono la località bella anche d’inverno e meta di molti turisti.

RINGRAZIAMO per le FOTO “CILENTOINFOTO”

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Carciofo di Paestum a Berlino

carciofo di paestum a berlino

Carciofo di Paestum a Berlino

Carciofo di Paestum a Berlino

L’appuntamento prende il via domani

Sono oltre 2500 le aziende ortofrutticole di tutto il mondo che hanno scelto il Fruit Logistica di Berlino per avere lo spazio espositivo utile a far conoscere la propria mission aziendale e a intraprendere nuovi contatti commerciali.

All’interno di questo scenario si inserisce il Consorzio di tutela del Carciofo di Paestum IGP, la cui area di produzione è concentrata nella Piana del Sele. Dal 8 fino al 10 Febbraio, il direttore Emilio Ferrara sarà presente alla fiera berlinese insieme a numerosi soci produttori per presentare il Carciofo di Paestum IGP e ricalcare sul piano internazionale l’eco delle numerose iniziative di comunicazione che l’hanno reso protagonista lo scorso anno in Italia.

Il “Carciofo di Paestum IGP”, raccolto dal mese di febbraio al mese di maggio, ha intensificato negli ultimi anni la sua produzione e il suo Consorzio di tutela conferma l’impegno costante in numerosi progetti promozionali tesi ad intensificare la vendita del prodotto e a valorizzarlo sia in Italia che all’estero.
Nel 2016 le scelte vincenti del Consorzio in termini di visibilità e di comunicazione del prodotto hanno fatto registrare un notevole aumento dei volumi e delle superfici certificate rispetto agli anni precedenti, con il proposito di continuare a crescere e investire in maggior misura in “R&S”.
Fruit Logistica è l’evento internazionale più popolare per tutto il settore ortofrutticolo e l’occasione ideale per il Consorzio di tutela del Carciofo di Paestum IGP per consolidare le relazioni commerciali e far conoscere questo prodotto d’eccellenza all’estero.

All’evento berlinese prenderà parte anche Alma Seges con i prodotti tipici del Cilento.

 

Articolo redatto da infocilento.it

Cilento in Rai

Cilento in Rai

Cilento in Rai

Cilento in Rai: Casaletto Spartano pronto ad incantare gli spettatori del Tg3

Nuovo appuntamento dal Cilento in Rai: per il Tgr Campania di Rai3. Il tg itinerante del sabato, infatti, punterà i riflettori su Casaletto Spartano. Il paese è ricco di fascino e si contraddistingue soprattutto per la spettacolarità con cui si mostra la natura.

Il luogo maggiormente rappresentativo di Casaletto, è senz’altro “Il Capello”. La località prende il nome dalla cascata “Capelli di Venere”. In prossimità del corso d’acqua si trova anche un mulino ben conservato e un vecchio rudere denominato “Sorgitore”, che consente la deviazione delle acque provenienti dalla sorgente che ha origine presso la località Melette, in modo che una parte delle acque alimentino il mulino e la restante parte vadano a finire nel fiume. Il Capello presenta anche tutta una serie di percorsi interni che consentono di visitare vari luoghi panoramici che il corso d’acqua crea lungo il suo tragitto.

Di recente in questa località qualcuno ha anche notato una roccia a forma di Madonna, facendo gridare al miracolo e rendendo Casaletto Spartano anche sede di pellegrinaggi. Non mancano antichi monumenti come il palazzo baronale, la casa musei, le chiese e prodotti tipici quali il prosciutto.

L’appuntamento con la rubrica del Tg itinerante è durante il tg regione delle 14.

 

Redatto da infocilento.it

Vittorio Sgarbi in Cilento

vittorio sgarbi in cilento

Vittorio Sgarbi in Cilento

Vittorio Sgarbi in Cilento

Il critico d’arte pronto ad organizzare un festival a Castellabate e Perdifumo

Mostre nelle tre Certose: San Martino, Capri e Padula. E’ il progetto cui sta lavorando Vittorio Sgarbi in Cilento,su incarico della Regione Campania. Nei giorni scorsi il critico d’arte ha incontrato il Governatore Vincenzo De Luca L’obiettivo è sfruttare un finanziamento da un milione di euro per un progetto culturale da concretizzare prima dell’estate.

“L’idea – ha detto – è quella di allestire una mostra sul ‘600 a San Martino con una ventina di dipinti tra cui uno storico-contemporaneo come Caravaggio tra gli altri. A Capri, invece, andrebbe in vetrina il Primo Novecento e a Padula l’arte contemporanea”. Sgarbi si è soffermato anche sull’arrivo di un Caravaggio proveniente dalla Sicilia promesso al Museo Madre per fine anno e il cui arrivo è stato rinviato: “Dipende da Crocetta, ma sono ottimista.

L’idea è quella di contaminare il Madre”. Cosi’ come vanno avanti le trattative per portare a Napoli un Van Gogh. “Mi piacerebbe – ha concluso Sgarbi – anche organizzare un festival dell’essere nel Cilento, in località come Castellabate e Perdifumo”. Da Sgarbi anche una battuta sul governatore campano: “Si è sgarbizzato, come Cossiga e Berlusconi prima di lui. La polemica con la Bindi nasce da una mia battuta. Quando metterò a punto il mio progetto politico denominato ‘Rinascimento’ sarà lui a venire con me e non io con lui. Detto ciò non mi ha mai chiesto di fare l’assessore alla Cultura”. In mattinata Sgarbi è stato a Carditello in visita alla Reggia: “E’ tutto fermo, una sconfitta per lo Stato. Era meglio affidarne la gestione a un privato. Cosi’ come è adesso, fine lavori mai”.

Infine la promessa di un impegno per riportare nella chiesa di San Domenico Maggiore due opere (un Tiziano e un Caravaggio) attualmente custodite al museo di Capodimonte: “Ho ottimi rapporti col ministro Minniti, gli ho già fatto presente la necessità di rendere più fruibili queste opere”. “E’ importante avere una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato – ha sottolineato il sottosegretario alla Giustizia Gennaro Migliore nel corso della presentazione della mostra sui tesori nascosti – anche con la preziosa opera della curia per restituire un bene fin qui sottratto alla fruizione del pubblico. Ringrazio Vittorio Sgarbi per questo percorso che ci ha offerto e per il suo sguardo. Non voglio prendere parte alla polemica, ma ho sempre apprezzato chi come Sgarbi espone senza peli sulla lingua la propria posizione anche quando le idee non sono sempre coincidenti con le mie”.

Vittorio Sgarbi in Cilento

Articolo redatto da infocilento.it

Cilento Premiato a Bruxelles

Cilento premiata a bruxelles

Cilento Premiato a Bruxelles

Cilento Premiato a Bruxelles

Il Parco Nazionale del Cilento viene premiato anche a Bruxelles per le sue bellezze naturali.

Riflettori puntati sulle aree protette e sul loro impegno nella gestione del turismo sostenibile:  il 7 dicembre, al Parlamento Europeo, si è tenuta la cerimonia di assegnazione della Carta europea del turismo sostenibile a 19 nuove destinazioni. L’evento, organizzato da Europarc Federation, ha visto protagonista l’Italia: tra le aree protette premiate a Bruxelles, anche il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano, Alburni.

L’Italia, con ben 34 aree protette certificate CETS, è stato confermato, dunque, il primo paese in Europa per numero di aree coinvolte nei processi finalizzati a ottenere e mantenere questo riconoscimento legato al turismo sostenibile. .

articolo scritto da Salernotoday.it

Paestum boom visitatori

paestum boom visitatori

Paestum boom visitatori

Paestum boom visitatori nel parco archeologico: passa al 17° posto della classifica nazionale

Il parco archeologico di Paestum scala la classifica dei siti più visitati in Italia e nel 2016 passa dal ventesimo al diciassettesimo posto, con ben 355.401 visitatori (nel 1015 erano stati 279.078) e un incremento rispetto all’anno precedente del 27%. Ben tre posti in più che premiano il grande lavoro fatto dal direttore Gabriel Zuchtriegel e del suo staff. Un trend in linea con l’aumento di visitatori nei musei su scala nazionale. «Una crescita nella quale il Sud gioca un ruolo importante, – ha commentato il ministro Dario Franceschini – con la Campania anche nel 2016 stabilmente al secondo posto nella classifica delle regioni con maggior numero di visitatori grazie agli oltre 8 milioni di ingressi registrati, un aumento del 14,2% sul 2015. La parte del leone la gioca senza dubbio il nostro patrimonio archeologico, se si considera che solo fra Colosseo, Foro Romano, Palatino, Museo Archeologico di Napoli, parco archeologico di Paestum e Scavi di Pompei nell’anno appena trascorso sono stati emessi circa 11 milioni di biglietti».

Alla guida del museo e del parco archeologico di Paestum dal novembre del 2015, Gabriel Zuchtriegel, primo direttore da quando il sito, grazie alla Riforma Franceschini, è dotato di autonomia economica e gestionale, ha portato indubbiamente una ventata di novità. Sotto la sua direzione hanno preso il via una serie di iniziative che hanno comportato un incremento di visite ma anche molta più visibilità per Paestum, sempre più sotto i riflettori dei media nazionali e sempre meno fanalino di coda dei musei italiani.
Tra le tante iniziative che hanno contribuito ad attirare l’attenzione degli appassionati di beni culturali e non solo, c’è sicuramente la riapertura al pubblico dei tre templi. Dopo essere stati oggetto di un restauro, alla fine degli anni Novanta, erano stati recintati e l’accesso non era più consentito. Li si poteva guardare dall’esterno, ma non si poteva ammirarne la bellezza dall’interno delle sue colonne: oggi è di nuovo possibile e lo è per tutti. Uno dei tre templi, la Basilica, è infatti accessibile internamente anche alle persone diversamente abili. Altra importante novità l’abbonamento “Paestum Mia”, che al costo di 15 euro annui consente a chi lo possiede di entrare nel parco archeologico e nel museo senza dover pagare ogni volta l’ingresso, e di prendere parte a una serie di eventi compresi nell’abbonamento. Un’opportunità aperta a residenti e non, ma che per chi abita in zona rappresenta una nuova possibilità di “vivere” il parco archeologico. Ci sono poi stati eventi come la rievocazione “I giorni romani di Paestum” rievocazione e ricostruzione delle vita durante l’occupazione romana, “La veste di Hera”, una sfilata di abiti e di acconciature preparati da scuole cilentane e ispirate alle raffigurazioni delle lastre conservate nel museo di Paestum, il ciclo d’incontri per celebrare i 200 anni dalla pubblicazione del “Viaggio in Italia” di Goethe.
Nei mesi scorsi sono state avviate iniziative tese a consolidare il legame tra Paestum e il territorio circostante e le sue eccellenze: ne sono un esempio le prime due edizioni de “I vini del tuffatore”, un appuntamento che mette insieme archeologia e vino e che ha lanciato il premio “Il vino del tuffatore” che di anno in anno premia un vino del territorio.
Grazie all’autonomia, il direttore Zuchtriegel ha potuto intraprendere una serie di iniziative con il contributo di investitori privati, come il restauro della sala Mario Napoli che ospita la Tomba del Tuffatore, finanziato dall’imprenditore Tonino Palmieri, il coinvolgimento di due borsisti di ricerca nello scavo di una casa di epoca greca, con un finanziamento del Pastificio Amato e altri ancora. Proprio lo scavo, il primo dopo molto tempo all’interno dell’area archeologica è stato un altro evento che ha contribuito a dare visibilità al sito di Paestum.

Fonte infocilento.it

Emersa immagine di Palinuro

Emersa immagine Palinuro

Emersa immagine Palinuro

Emersa immagine Palinuro

 

Desta curiosità l’immagine di una figura simile al nocchiero di Enea scolpita nella roccia.

Il mare di Palinuro restituisce l’immagine del nocchiero di Enea scolpito nella roccia. In località Saline, a poche decine di metri dalle piscine naturali dell’ex club Mediterranee. Il profilo del nocchiero di Enea, che secondo Virgilio morì proprio al largo delle coste campane, fu scolpito all’inizio del ‘900 su una roccia oggi “riscoperta” dall’abbassamento delle acque marine
Palinuro torna a scrutare il mare al largo del Cilento. Le acque marine, in località Saline, a Centola, si sono abbassate, rivelando il profilo del nocchiero di Enea scolpito nella roccia agli inizi del’ 900 da un autore ancora oggi ignoto. Un’opera quasi del tutto dimenticata, che oggi torna letteralmente alla luce.

Le ipotesi più accreditate riguardo l’autore parlano di un amico del grande pittore siciliano Renato Guttuso, autore, a sua volta, di una tela intitolata proprio “Palinuro”, che raffigura il nocchiero di Enea privo di vita, adagiato sulle spiagge dove morì annegato. Per ora non ci sono notizie certe riguardo l’autore della scultura impressa nella roccia, ma dopo questo straordinario disvelamento naturale c’è da augurarsi che gli studi e gli approfondimenti in merito conoscano una svolta.

Articolo scritto da www.infocilento.it

Luciammare

luciammare

Luciammare

Luciammare

Luciammare …la prima edizione del Natale a Marina di Camerota…Le strade di Marina di Camerota saranno decorate da luci splendide che accompagnaranno i visitatori e i cittadini a trascorrere un Natale diverso dal solito… sott’acqua sarà creato un presepe sottomarino che potrà essere visibile attraverso delle escursioni in barca organizzate dalle cooperative locali.

Marina di Camerota diventerà anche una meta turistica non solo d’estate ma anche d’inverno…con il suo favoloso mare che anche in questi periodi fa innamorare chiunque lo guardi….

L’inaugurazione è prevista per il 13 Dicembre, in occasione della festa di Santa Lucia.

 

 

Wonder Woman Trailer

Wonder Woman nel Cilento

Wonder Woman Trailer

Wonder Woman Trailer è finalmente uscito il trailer del film più atteso nel 2017, girato in parte nel Cilento ed in particolare a Marina di Camerota il colossal della warner bross Wonder Woman vedrà protagonista la bellissima Gal Gadot nelle vesti dell’eroina e l’attore Chris Pine, già protagonista di star trek, come compagno d’avventura.

Wonder Woman Trailer
Wonder Woman Trailer

Diretto da Patty Jenkins il film sarà trasmesso nelle sale statunitensi nel giugno del 2017. Il cast e tutto l’entouirage della warner ha soggiornato per qualche mese a Marina di Camerota per effettuare alcune delle riprese che vedremo l’anno venturo nel grande schermo.

Prima di essere Wonder Woman, lei era Diana, principessa delle Amazzoni, 
addestrata per essere una guerriera invincibile. Cresciuta in una paradisiaca isola 
che l'ha sempre protetta, quando un pilota americano precipita sulla riva dell'isola e 
le racconta di un conflitto enorme che infuria nel mondo esterno, Diana lascia la sua 
casa, convinta che possa fermare la minaccia. Combattendo al fianco l'uomo in una guerra
 per porre fine a tutte le guerre, Diana scoprirà i suoi pieni poteri ... 
..e il suo vero destino.