Cilento in Rai

Cilento in Rai

Cilento in Rai

Cilento in Rai: Casaletto Spartano pronto ad incantare gli spettatori del Tg3

Nuovo appuntamento dal Cilento in Rai: per il Tgr Campania di Rai3. Il tg itinerante del sabato, infatti, punterà i riflettori su Casaletto Spartano. Il paese è ricco di fascino e si contraddistingue soprattutto per la spettacolarità con cui si mostra la natura.

Il luogo maggiormente rappresentativo di Casaletto, è senz’altro “Il Capello”. La località prende il nome dalla cascata “Capelli di Venere”. In prossimità del corso d’acqua si trova anche un mulino ben conservato e un vecchio rudere denominato “Sorgitore”, che consente la deviazione delle acque provenienti dalla sorgente che ha origine presso la località Melette, in modo che una parte delle acque alimentino il mulino e la restante parte vadano a finire nel fiume. Il Capello presenta anche tutta una serie di percorsi interni che consentono di visitare vari luoghi panoramici che il corso d’acqua crea lungo il suo tragitto.

Di recente in questa località qualcuno ha anche notato una roccia a forma di Madonna, facendo gridare al miracolo e rendendo Casaletto Spartano anche sede di pellegrinaggi. Non mancano antichi monumenti come il palazzo baronale, la casa musei, le chiese e prodotti tipici quali il prosciutto.

L’appuntamento con la rubrica del Tg itinerante è durante il tg regione delle 14.

 

Redatto da infocilento.it

Vittorio Sgarbi in Cilento

vittorio sgarbi in cilento

Vittorio Sgarbi in Cilento

Vittorio Sgarbi in Cilento

Il critico d’arte pronto ad organizzare un festival a Castellabate e Perdifumo

Mostre nelle tre Certose: San Martino, Capri e Padula. E’ il progetto cui sta lavorando Vittorio Sgarbi in Cilento,su incarico della Regione Campania. Nei giorni scorsi il critico d’arte ha incontrato il Governatore Vincenzo De Luca L’obiettivo è sfruttare un finanziamento da un milione di euro per un progetto culturale da concretizzare prima dell’estate.

“L’idea – ha detto – è quella di allestire una mostra sul ‘600 a San Martino con una ventina di dipinti tra cui uno storico-contemporaneo come Caravaggio tra gli altri. A Capri, invece, andrebbe in vetrina il Primo Novecento e a Padula l’arte contemporanea”. Sgarbi si è soffermato anche sull’arrivo di un Caravaggio proveniente dalla Sicilia promesso al Museo Madre per fine anno e il cui arrivo è stato rinviato: “Dipende da Crocetta, ma sono ottimista.

L’idea è quella di contaminare il Madre”. Cosi’ come vanno avanti le trattative per portare a Napoli un Van Gogh. “Mi piacerebbe – ha concluso Sgarbi – anche organizzare un festival dell’essere nel Cilento, in località come Castellabate e Perdifumo”. Da Sgarbi anche una battuta sul governatore campano: “Si è sgarbizzato, come Cossiga e Berlusconi prima di lui. La polemica con la Bindi nasce da una mia battuta. Quando metterò a punto il mio progetto politico denominato ‘Rinascimento’ sarà lui a venire con me e non io con lui. Detto ciò non mi ha mai chiesto di fare l’assessore alla Cultura”. In mattinata Sgarbi è stato a Carditello in visita alla Reggia: “E’ tutto fermo, una sconfitta per lo Stato. Era meglio affidarne la gestione a un privato. Cosi’ come è adesso, fine lavori mai”.

Infine la promessa di un impegno per riportare nella chiesa di San Domenico Maggiore due opere (un Tiziano e un Caravaggio) attualmente custodite al museo di Capodimonte: “Ho ottimi rapporti col ministro Minniti, gli ho già fatto presente la necessità di rendere più fruibili queste opere”. “E’ importante avere una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato – ha sottolineato il sottosegretario alla Giustizia Gennaro Migliore nel corso della presentazione della mostra sui tesori nascosti – anche con la preziosa opera della curia per restituire un bene fin qui sottratto alla fruizione del pubblico. Ringrazio Vittorio Sgarbi per questo percorso che ci ha offerto e per il suo sguardo. Non voglio prendere parte alla polemica, ma ho sempre apprezzato chi come Sgarbi espone senza peli sulla lingua la propria posizione anche quando le idee non sono sempre coincidenti con le mie”.

Vittorio Sgarbi in Cilento

Articolo redatto da infocilento.it

Cilento Premiato a Bruxelles

Cilento premiata a bruxelles

Cilento Premiato a Bruxelles

Cilento Premiato a Bruxelles

Il Parco Nazionale del Cilento viene premiato anche a Bruxelles per le sue bellezze naturali.

Riflettori puntati sulle aree protette e sul loro impegno nella gestione del turismo sostenibile:  il 7 dicembre, al Parlamento Europeo, si è tenuta la cerimonia di assegnazione della Carta europea del turismo sostenibile a 19 nuove destinazioni. L’evento, organizzato da Europarc Federation, ha visto protagonista l’Italia: tra le aree protette premiate a Bruxelles, anche il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano, Alburni.

L’Italia, con ben 34 aree protette certificate CETS, è stato confermato, dunque, il primo paese in Europa per numero di aree coinvolte nei processi finalizzati a ottenere e mantenere questo riconoscimento legato al turismo sostenibile. .

articolo scritto da Salernotoday.it

Cilento di Corsa

cilento di corsa

Cilento di Corsa

Torna l’appuntamento con Cilento di Corsa. Domenica 10 aprile la presentazione delle 10 tappe.

Da Capaccio a Villammare passando per Castellabate, Vallo della Lucania, Pisciotta, Marina di Camerota e San Giovanni a Piro. Un lungo serpentone che verrà percorso, su e giù per il Cilento, da migliaia di runners pronti a sfidarsi, da maggio a settembre, nella 4^ edizione di Cilento di Corsa. Il circuito è organizzato dall’Asd Cilento di Corsa con i patrocini dei vari comuni attraversati dalle gare, della FIDAL, del CONI e del Parco Nazionale del Cilento. Saranno 10 le tappe che, dopo le locations di Mercato San Severino e Salerno, saranno presentate domenica 10 aprile 2016 alle 10.30 a Castellabate.
Nel corso della conferenza stampa, che si terrà nel Castello dell’Abate, verrà ufficializzato l’accordo con lo sponsor tecnico, la Legea, nota azienda campana nella produzione di abbigliamento sportivo. All’incontro sarà presente il presidente dell’Asd Cilento di Corsa, Nicola Paolillo.
Forte del grande successo e della grande affluenza di atleti e pubblico nel corso delle due precedenti edizioni, anche per quest’anno il circuito si correrà sotto l’egida della FIDAL con indiscussi vantaggi organizzativi e di visibilità. Abbinando alle corse la vacanza per far conoscere il meraviglioso territorio cilentano, gli organizzatori hanno investito nuove risorse per migliorare i servizi, la logistica e l’ospitalità ai podisti ed ai loro accompagnatori e familiari. L’obiettivo dell’Asd CILENTO DI CORSA non è solo quello di estendere l’influenza del circuito, ormai punto fisso del calendario regionale, al resto d’Italia ma anche costruire e mettere in moto un nuovo veicolo di promozione turistica del territorio del Parco attraverso lo sport, ed il podismo in maniera particolare.

Ufficializzate le tappe della 4^ edizione del circuito di gare podistiche FIDAL, CILENTO DI CORSA. Il via domenica 7 maggio 2017 a Castellabate con la 3^ CORSA DEL MARE. Gran finale, come di consueto, con la CAMEROTA LIVE, la cui 6^ edizione si correrà sabato 16 settembre 2017.
La novità del circuito 2017, organizzato dall’asd CILENTO DI CORSA, è il rientro della CORRIROCCADASPIDE, in programma sabato 15 luglio 2017 e che porta, così, il numero di frazioni a 11.

4° Circuito 2 0 1 7 Calendario Gare
Domenica 7 maggio – ore 9 3^ CORSA del MARE Castellabate
Sabato 13 maggio – ore 17:30 8^ CORSA del MITO Palinuro – Marina di Camerota
Sabato 20 maggio – ore 18 5^ CORSA della SIRENA LEUCOSYA Castellabate
Sabato 27 maggio – ore 17 35^ CORSALONGA SANGIOVANNESE S. Giovanni a Piro
Sabato 3 giugno – ore 18 6^ CORRIVILLAMMARE Villammare
Sabato 24 giugno – ore 18 3^ EXODUS Trentinara
Sabato 15 Luglio ore 18 24^ CORRIROCCADASPIDE Roccadaspide
Domenica 30 Luglio – ore 20 5^ VALLO in CORSA Vallo della Lucania
Venerdì 11 agosto – ore 18 20^ MARCIALONGA di CASTELLABATE Castellabate
Sabato 26 agosto – ore 17 3^ Storica MARATONA degli ULIVI Pisciotta
Sabato 16 settembre – ore 18 6° CAMEROTA LIVE e premiazione finale Marina di Camerota

Il Circuito sarà presente alla Mezza maratona di Napoli, la seconda in Italia per numero di partecipanti, del prossimo 5 febbraio 2017 con un suo stand nel padiglione di 6000 metri quadri della Mostra d’Oltremare.

Articolo di infocilento.it

Internazionale Corsa del Mito

internazionale corsa del mito

Internazionale Corsa del Mito

Internazionale corsa del Mito

Atleti da tutto il mondo a Camerota e Palinuro, sempre più internazionale corsa del Mito.

Fervono i preparativi per l’ottava edizione della Corsa del Mito. La gara podistica che collega due tra le località più belle del Sud Italia, Marina di Camerota e Palinuro, è entrata già nel vivo. La corsa rientra nel calendario nazionale della Fidal, la quale in questi giorni ha comunicato la variazione della data della gara. La partenza era stata precedentemente fissata per il 20 maggio 2017, ma la Fidal, per concomitanza di gara, ha deciso di anticipare la corsa a sabato 13 maggio, «mossa» molto gradita dall’associazione Tuttinsieme che ha ideato l’evento nel 2010 e lo ha fatto crescere portandolo avanti fino ad oggi.

Intanto la macchina organizzativa è già a lavoro da diversi mesi per regalare ancora una volta agli ospiti della corsa dei testimonial che lasceranno ancora una volta il segno. Tanti nomi sono già sulla scrivania del presidente di Tuttinsieme Mario Scarpitta che rivela: «Tantissimi sono i contatti con manager e agenzie di grandi campioni che hanno fatto la storia della nostra Nazione – dice Scarpitta che continua – non abbiamo ancora certezze perchè sono tanti i tasselli da mettere insieme. Sicuramente sarà un nome di grande grido come già accaduto nelle altre edizioni. Il nostro obiettivo è quello di migliorare sempre la Corsa del Mito divenuta già tappa fissa di tantissimi runners da ogni luogo. Non si tratta solo dell’aspetto sportivo, ogni atleta che raggiunge questo spicchio di Cilento lascia sempre testimonianze toccanti ed esperienze che arricchiscono il territorio».

Alla settima edizione dell’ internazionale corsa del Mito hanno preso parte circa 800 atleti. L’obiettivo di quest’anno è di arrivare a 900 atleti, in modo che la crescita sia costante, graduale e attiva. «Aumentare la numerica dei partecipanti innalzando contemporaneamente la qualità dei servizi e delle attese sia degli atleti che degli ospiti, questa è una delle nostre priorità» conclude Scarpitta.

Ma l’inernazionale corsa del Mito non è solo una tra le gare podistiche più belle e affascinanti dello Stivale. Bisogna infatti ricordare che si corre tra gli splendidi sentieri del Mito, con gli atleti che accarezzano il mare cristallino di Camerota e Palinuro, passano a pochi metri dall’arco naturale, respirano l’aria pura sprigionata dalla bellissima pineta e arrivano sul porto di Marina di Camerota accompagnati dagli scroscianti applausi di una foltissima folla festante. Nei giorni che precedono la Corsa ci saranno tornei sportivi di gran lustro, giochi e attrazioni per i più piccoli, incontri culturali e il Gran Galà dello Sport. E poi, evento molto atteso e partecipato, l’incontro con i testimonial. I campioni dello sport italiano incontrano i cittadini e gli sportivi per commentare insieme a loro le gare e i trionfi. Ultimo, ma solo in ordine d’elenco, il Mini Mito: la corsa podistica per i bambini. Un momento emozionante, di sport semplice e puro.

 

Fonte infocilento.it

Paestum boom visitatori

paestum boom visitatori

Paestum boom visitatori

Paestum boom visitatori nel parco archeologico: passa al 17° posto della classifica nazionale

Il parco archeologico di Paestum scala la classifica dei siti più visitati in Italia e nel 2016 passa dal ventesimo al diciassettesimo posto, con ben 355.401 visitatori (nel 1015 erano stati 279.078) e un incremento rispetto all’anno precedente del 27%. Ben tre posti in più che premiano il grande lavoro fatto dal direttore Gabriel Zuchtriegel e del suo staff. Un trend in linea con l’aumento di visitatori nei musei su scala nazionale. «Una crescita nella quale il Sud gioca un ruolo importante, – ha commentato il ministro Dario Franceschini – con la Campania anche nel 2016 stabilmente al secondo posto nella classifica delle regioni con maggior numero di visitatori grazie agli oltre 8 milioni di ingressi registrati, un aumento del 14,2% sul 2015. La parte del leone la gioca senza dubbio il nostro patrimonio archeologico, se si considera che solo fra Colosseo, Foro Romano, Palatino, Museo Archeologico di Napoli, parco archeologico di Paestum e Scavi di Pompei nell’anno appena trascorso sono stati emessi circa 11 milioni di biglietti».

Alla guida del museo e del parco archeologico di Paestum dal novembre del 2015, Gabriel Zuchtriegel, primo direttore da quando il sito, grazie alla Riforma Franceschini, è dotato di autonomia economica e gestionale, ha portato indubbiamente una ventata di novità. Sotto la sua direzione hanno preso il via una serie di iniziative che hanno comportato un incremento di visite ma anche molta più visibilità per Paestum, sempre più sotto i riflettori dei media nazionali e sempre meno fanalino di coda dei musei italiani.
Tra le tante iniziative che hanno contribuito ad attirare l’attenzione degli appassionati di beni culturali e non solo, c’è sicuramente la riapertura al pubblico dei tre templi. Dopo essere stati oggetto di un restauro, alla fine degli anni Novanta, erano stati recintati e l’accesso non era più consentito. Li si poteva guardare dall’esterno, ma non si poteva ammirarne la bellezza dall’interno delle sue colonne: oggi è di nuovo possibile e lo è per tutti. Uno dei tre templi, la Basilica, è infatti accessibile internamente anche alle persone diversamente abili. Altra importante novità l’abbonamento “Paestum Mia”, che al costo di 15 euro annui consente a chi lo possiede di entrare nel parco archeologico e nel museo senza dover pagare ogni volta l’ingresso, e di prendere parte a una serie di eventi compresi nell’abbonamento. Un’opportunità aperta a residenti e non, ma che per chi abita in zona rappresenta una nuova possibilità di “vivere” il parco archeologico. Ci sono poi stati eventi come la rievocazione “I giorni romani di Paestum” rievocazione e ricostruzione delle vita durante l’occupazione romana, “La veste di Hera”, una sfilata di abiti e di acconciature preparati da scuole cilentane e ispirate alle raffigurazioni delle lastre conservate nel museo di Paestum, il ciclo d’incontri per celebrare i 200 anni dalla pubblicazione del “Viaggio in Italia” di Goethe.
Nei mesi scorsi sono state avviate iniziative tese a consolidare il legame tra Paestum e il territorio circostante e le sue eccellenze: ne sono un esempio le prime due edizioni de “I vini del tuffatore”, un appuntamento che mette insieme archeologia e vino e che ha lanciato il premio “Il vino del tuffatore” che di anno in anno premia un vino del territorio.
Grazie all’autonomia, il direttore Zuchtriegel ha potuto intraprendere una serie di iniziative con il contributo di investitori privati, come il restauro della sala Mario Napoli che ospita la Tomba del Tuffatore, finanziato dall’imprenditore Tonino Palmieri, il coinvolgimento di due borsisti di ricerca nello scavo di una casa di epoca greca, con un finanziamento del Pastificio Amato e altri ancora. Proprio lo scavo, il primo dopo molto tempo all’interno dell’area archeologica è stato un altro evento che ha contribuito a dare visibilità al sito di Paestum.

Fonte infocilento.it

Luci d’artista Salerno

luci d'artista salerno

Luci d’artista Salerno

Dall’anno 2006 l’iniziativa è stata adottata nella città di Salerno. Nel 2009-2010 un gemellaggio ideale tra le città, di Torino e Salerno, ha prodotto uno scambio reciproco di luci per addobbare le strade durante il periodo natalizio. Nel periodo della manifestazione (novembre-gennaio) parte delle luci adottate l’anno precedente dal capoluogo piemontese sono state esposte a Salerno, oltre ad altre opere inedite appositamente commissionate. Nel 2009 invece la città di Torino ha adottato diverse opere del comune campano, iniziando così un “gemellaggio” vero e proprio con scambio delle opere di entrambe le città.

Nel 2011, la manifestazione salernitana che ogni anno attira migliaia di turisti da tutta Italia ma anche dal resto d’Europa, vede la partecipazione dell’artista Nello Ferrigno.I pannelli luminosi da lui disegnati, realizzati dalla ditta torinese così come per molte altre installazioni, sono stati poi scambiati con Torino, per le successive edizioni dell’evento invernale, rinnovando il gemellaggio iniziato cinque anni prima.

Di particolare successo nelle varie edizioni il tema del giardino incantato, che avvolge di luci variegate e sempre diverse il centro storico cittadino, rendendo la Villa comunale di Salerno un autentico giardino fiabesco con maghi, stregoni, tunnel luminosi e figure incantate.

Luci d’artista Salerno, tutte le novità della XI edizione

NUOVE INSTALLAZIONI delle luci d’artista Salerno: Il centro storico è costellato di figure giganti, installazioni di grande impatto ed eleganza sul Corso Vittorio Emanuele dove potete ammirare una cascata di luci, lampadari e globi illuminati. Alla Rotonda c’è una vera e propria ricostruzione di un ambiente da “Le mille e una notte”. Novità anche nel Giardino Incantato della Villa Comunale dove sono state installate luminarie dedicate a nuove fiabe per la gioia dei più piccoli!

RUOTA PANORAMICA: Con l’accensione di Luci d’Artista Salerno è stata installata anche una ruota panoramica di oltre 50 metri nel sottopiazza della Concordia che permetterà a visitatori e residenti di ammirare Salerno illuminata dalle luci da una straordinaria altezza, ogni giorno dalle 10 alle 24! Il prezzo del bigllietto è di 9€ per gli adulti e 6€ per i bambini fino a 10 anni. I possessori della Luci d’Artista Card potranno usufruire dello sconto di 1€!

SAND NATIVITY: Quest’anno novità anche presso la nuova Stazione Marittima di Salerno, dove dall’8 Dicembre 2016 all’8 Gennaio 2017 per l’occasione saranno allestiti i tradizionali e suggestivi presepi di sabbia!

I Mercatini di Natale saranno inaugurati il giorno 6 Dicembre, sul Lungomare Trieste e in altri punti della città, aperti dal Lunedì al Giovedi dalle 10 alle 22, mentre Venerdì, Sabato e Domenica con chiusura alle 24.

Il maestoso albero di Natale, sarà inaugurato in Piazza Portanova il 3 Dicembre.

 

 

 

 

Gelo nel Cilento

gelo nel cilento

Gelo nel Cilento

Gelo nel Cilento

Gelo nel Cilento, eccezionale ondata di freddo nel Cilento scesa dal Nord, avvolge con una coltre di ghiaccio tutto ciò che circonda. La popolazione cilentana al risveglio ha potuto ammirare uno spettacolo inusuale a queste latitudini, fontane ghiacciate, laghetti e torrenti letteralmente di ghiaccio, uno spettacolo raro. Il parco Nazionale del Cilento simile alla tundra siberiana. Questo paesaggio, quasi nordico accompagna residenti e qualche turista  in questa epifania gelata che chiude le festività con temperature e i valori minimi degli ultimi anni, un ‘ondata di freddo destinata a passare visto che le temperature sono previste già in rialzo per inizio della prossima settimana.

Tra gli scenari regalatici da questa ondata di gelo: Salerno e le sue “Luci d’Artista”, imbiancata da una leggera coltre di neve, torrenti ghiacciati a Piaggine e d’intorni…

Di seguito alcune immagini prese dal web.

 

 

gelo nel cilento
gelo nel cilento

gelo nel cilento
gelo nel cilento

gelo nel cilento
gelo nel cilento

gelo nel cilento
gelo nel cilento

gelo nel cilento
gelo nel cilento